International Poetry Slam
Teatro Palladium
Roma 8 settembre 2007


L’ International Poetry Slam, che quest’anno si svolgerà al Teatro Palladium in concomitanza con ‘LA NOTTE BIANCA’, è una gara di poesia in cui diversi poeti leggono sul palco i propri versi e competono tra loro, valutati da una giuria composta estraendo a sorte cinque elementi del pubblico, sotto la direzione dell’Emcee (Master of Cerimony), come dicono in America, mutuando il termine dallo slang Hip-Hop.
Lo slam è, in verità, molto di più, ed è in questo ‘di più’ che sta la ragione del suo dilagante successo in America, Canada, Inghilterra, Germania ed ora anche in Italia.
È un modo nuovo ed estremamente coinvolgente di proporre la poesia ai giovani, un’idea inedita e rivoluzionaria di ristabilire i rapporti tra il poeta e il ‘pubblico della poesia’.
Lungi dall’essere un salto oltre la ‘critica’, lo slam poetry è un invito pressante al pubblico a farsi esso stesso critica viva e dinamica, a giudicare, a scegliere, a superare un atteggiamento tanto passivo quanto condiscendente, e dunque superficiale e fondamentalmente disinteressato, nei confronti della poesia.
Lo slam dimostra, con la sua stessa esistenza e il suo diffondersi, l’indispensabilità della poesia nella società contemporanea e soprattutto il suo essere arte adeguata ai nuovi e mutati contesti antropologici proposti dal terzo millennio, specie se portata fuori dai libri e dalle incrostazioni scolastiche.
Come ha detto nell’esordio di un suo quasi-manifesto Marc Smith, il poeta americano che nel 1987 a Chicago ‘inventò’ il Poetry Slam, «la poesia non è fatta per glorificare il poeta, essa esiste per celebrare la comunità; il punto dello slam non sono i punti, il punto è la poesia».


Partecipanti:


Emcee: Lello Voce

Sparajurij Lab (Italia)
Dalibor (Croazia)
Tracy Splinter (Germania/Sud Africa)
Accidents Polipoetics (Spagna)
De WoordDansers (Olanda)
Gabriel Vetter (Svizzera)
Francesca Beard (UK)
Kat Francois (UK)
Henry Bowers (Svezia)
Giovanna Marmo (Italia)


(Biografie Artisti -->)